HyperSurfaces su Repubblica

Il lancio di HyperSurfaces anche su Repubblica.

«Bruno Zamborlin ha appena annunciato a Londra la sua nuova tecnologia: un microchip da lui disegnato che, grazie ad un sensore e all’intelligenza artificiale, interpreta e riconosce ogni vibrazione. Raccolto già un milione e mezzo di euro in finanziamenti».

«Bruno Zamborlin, 35 anni di Vicenza, è convinto di avere per le mani la tecnologia che cambierà tutto. Con la sua Hypersurfaces, che ha fondato a Londra dove risiede da oltre una decade, ha appena annunciato di aver messo a punto un microchip da pochi dollari capace di trasformare ogni superficie in uno schermo tattile. “Pareti, tavoli, pavimenti, divani, specchi… qualsiasi oggetto potrà diventare un’interfaccia”, racconta lui stesso con entusiasmo».

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